Sondrio 4 settembre 6) SINDACO DI SONDRIO CHI? ANCORA MOLTENI O L'UNICO, SONDRASCO DOC, IN GRADO DI BATTERLO? 2012.agosto.30.59
Centro Valle, sulla scia del nostro giornale, si accorge della prossima scadenza elettorale nel capoluogo (tale almeno fin che dura la Provincia)
Una novità ci sarà comunque perché i consiglieri scenderanno dai 40 di oggi a 32 nella ipotesi che Sondrio sia ancora capoluogo, a 16 se non lo sarà più. 16 come Morbegno, che oggi ne ha ancora 20.
Quattro candidabili a Sindaco
Quattro i candidabili a Sindaco. Ovviamente Molteni, Sava del PdL, Grimaldi di Sondrio Liberale e Grillo della Berta Lega.
Sulla carta si possono fare tutte le ipotesi. Se le si fanno bisogna anche corredarle di pezze giustificative, Vediamo le ipotesi fatte.
La cavalcata di Molteni per un ventennio
Molteni ha vinto le elezioni con Sondrio Democratica che poi, non essendosi apparentata con nessuno, ha avuto 24 consiglieri su 40, partendo da una base di circa il 25%. Obiettivamente si era mosso bene ma il vero dato di fondo é che sono gli altri ad aver perso. La conferma meno difficile ma anche qui gli altri, larga maggioranza politica in città, hanno cincischiato e non poco. Il mandato successivo é stato Molteni, che non potreva tornare nella Stua avendo fatto due mandati, in particolare avendo contro tutta la città che voleva l'inversione di Via Ragazzi del 99, a perdere il Comune. Basti pensare che nonostante il senso unico della discordia Bianca Bianchini ha vinto per una cinquantina di voti sul candidato deel centro-sinistra Schena. Molteni se ne è andato a casa. Dopo il commissariamento i moderati divisi fra PdL, Retici, Lega sono riusciti a far compiere a Molteni quello che il consigliere Giustolisi ha definito la sera della vittoria "un capolavoro politico".
Le sue chanches
Si ripresenterà? Salvo dirottamento sulle elezioni politiche, - in questo caso nettamente favorito rispetto al segretario provinciale Ciapponi, politicamente inesistente -, Molteni sarebbe ancora l'avversario da battere in quanto riuscirebbe a raccogliere il consenso dall'estrema sinistra sino a fasce del centro. Non abbastanza per vincere ma qui arrivano in aiuto gli altri.
L'aiuto dagli altri
Sondrio Liberale ha avanzato tempo fa la proposta di un'azione comune su base programmatica per poi sviluppare l'azione politica.
Siamo in pre-campagna elettorale e non c'é più tempo. Non é, oggi, in condizioni di vincere nessuno dei tre citati.
L'unico che può battere Molteni
Ce n'é uno solo, sondrasco DOC, in grado di vincere ma sono gli stessi moderati che impediranno che la sua candidatura venga avanti.
Chi é, chiederà qualcuno. Non lo diciamo. Sarebbe subito bruciato. Ci sono solo 56 giorni per costruire la pista di lancio e 30 per prepararne candidatura ed innovativo programma.
Il programma
Un programma che dovrebbe partire da quella sconsolata constatazione che abbiamo tradotto nei 104 casi di imputazione (in parte) al Comune, (le 104 vetrine con le scritte 'vendesi' o 'affittasi') per andare avanti con una viabilità che va rinnovata, con la Piazza Garibaldi oggi malinconico ricordo del caldo salotto qual'era un tempo non lontano, per le tante gru che certo fanno incassare soldi al Comune riempiendo la città di falansteri senza inquilini. Un programma da strategia di sviluppo non da cosmesi, sia pure nel suo piccolo positiva.
Dipende dalla politica
Considerazioni che valgono, certo, più per il centro-destra che non per Molteni la cui linea é nota e non si adatta a quanto abbiamo indicato, ma potrebbero valere per altro candidato-sindaco. Molteni che ovviamente si attende e auspica che si mantengano le divisioni nello scacchiere avversario, specie se ci saranno liste 'civiche' in ordine sparso come del resto inevitabilmente succederà se la politica, quella seria, resterà fuori della porta.
GdS