I treni vuoti sono inutili e uno spreco

Da Sondrio a Calolzio e viceversa

Capita una comunicazione di Trenord secondo la quale "Il treno 5285 (Sondrio 17:46 - Calolziocorte 19:53) sta viaggiando con 16 minuti di ritardo perchè è stato necessario sostituire il treno previsto." L'omologo, il 5280 a salire di minuti di ritardo ne aveva 20.

Non ci saranno proteste, non alzeranno la testa i Comitati dei pendolari, non ci sarà, insomma, grande doglianza. Il 5285 é infatti uno di quei treni che dovrebbe assolvere alle esigenze di carattere locale. Lo vediamo passare, così come abbiamo visto stamane, poco prima delle 11, il 5271, desolatamente vuoto.

Si tratta di una osservazione fatta anche dalla Provincia tempo fa. Occorre verificare naturalmente perchè, per quanto poco probabile sia questa eventualità, potrebbero esserci ragioni che richiedono quel treno anche se con tutti i viaggiatori non si riesce a mettere in piedi una briscola chiamata che, come molti sanno, richiede 5 giocatori al tavolo.

E' vero che non ci sono da calcolare ammortamenhti perchè il materiale rotabile usato per questi collegamenti locali risale al tempo del ben noto Carlo Codega, ma il personale costa, l'energia pure, il tempo delle auto e dei camion ferni ai passaggi a livello è anche quello denaro.

Se il materiale - verificheremo e quindi o confermeremo e correggeremo) è costituito dalle Ale 601, e sarebbero dunque la 3, la 17, la 31 e la 39 avrebbero 52 anni e 3 mesi, 51 anni, 48 anni e cinque mesi entrambe le due ultime. Non andiamo oltre con i rimorchi.

Tutte le altre sorelle sono finite nello stesso modo, fra qualche mese, della Concordia ovvero dal rottamat. Le quattro che circolano dalle nostre parti hanno dribblato il rottamat perchè 'destinate alla preservazione', roba da Museo.

CCCVa

CCCVa
Approfondimenti