SS 36 LA POLEMICA INIZIALE CON LECCO. LE RAGIONI
C'é stata forte polemica, con reazione - giusta - dura del Presidente della Provincia Sertori per la riunione convocata dal Prefetto di Lecco ignorando i valtellinesi, in particolare almeno Provincia e Prefetto. Dal momento che più d'uno ha chiesto delucidazioni non facciamo altro che riprodurre il comunicato ufficiale emesso dalla Prefettura da cui si evince chi c'era e che non é venuto in mente a nessuno al 36 di Corso Promessi Sposi che sul problema era più che opportuno avere presenti anche la Provincia e il Prefetto di Sondrio, di una zona per la quale la Statale 36 costituisce un vero e proprio cordone ombelicale
Il comunicato della Prefettura
"CHIUSURA DELLA GALLERIA "MONTE PIAZZO" SULLA SS 36 TRATTO LECCO-COLICO. ATTIVATO IL PIANO D'EMERGENZA ALTERNATIVO
Nella mattinata odierna si è tenuta, presieduta dal Prefetto, Dr.ssa Antonia Bellomo, una riunione finalizzata all'esame delle problematiche viabilistiche connesse con la chiusura della galleria "Monte Piazzo" lungo la SS36 avvenuta alle ore 21.00 del 10 maggio u.s.
Anas ha illustrato le anomalie che sono emerse all'interno della galleria facendo presente l'incremento delle spinte gravanti sul rivestimento della stessa. Dopo la chiusura è stato effettuato un sopralluogo tecnico per verificare lo stato delle strutture e le possibili misure di intervento.
Alla riunione hanno partecipato il Capo Compartimento dell'ANAS di Milano, il Dirigente Area Tecnico Esercizio del Compartimento ANAS di Milano, i Sindaci di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Bellano, Dervio e Colico, l'Assessore ed il Responsabile della Protezione Civile e della Mobilità della Provincia di Lecco, il Comandante della Polizia Stradale di Lecco, il Comandante della Polizia Provinciale, il Presidente dell'Associazione Carabinieri in Congedo, i Comandanti Provinciali dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo Forestale di Lecco, il Vice Questore Vicario, il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ed il Capo di Gabinetto della Prefettura.
Nell'ambito dell'incontro, sono state affrontate tutte le questioni connesse alla chiusura della galleria, ed al termine della riunione, attese le gravi conseguenze di quanto accaduto, con ricadute anche sulle altre province, è stata condivisa la necessità della immediata applicazione dell'attuale "Piano di emergenza e gestione della mobilità della sponda orientale del Lario" (pubblicato sui siti internet della Provincia, della Prefettura di Lecco e dell'ANAS).
In particolare la citata pianificazione prevede i seguenti Percorsi Alternativi:
- in direzione Nord, per i veicoli leggeri, uscita obbligatoria a Bellano, proseguimento lungo le SP 62 e 72 fino a Colico; per i pesanti uscita obbligatoria ad Abbadia Lariana e proseguimento sulla SP 72 fino a Colico.
- In direzione Sud, per i veicoli leggeri in uscita obbligatoria a Colico Fuentes e proseguimento sulla SP 72 fino a Bellano; per i pesanti uscita obbligatoria a Colico Fuentes e proseguimento sulla SP 72 fino ad Abbadia Lariana.
L'applicazione del piano non escluderà la possibilità del verificarsi di forti aumenti dei tempi di percorrenza dei tratti in questione, che potranno perdurare nelle prossime settimane sulla circolazione e pertanto le istituzioni invitano la popolazione a privilegiare, ove possibile, l'uso dei mezzi alternativi a quelli stradali".
Com si vede era stato considerata questione lecchese, una omissione inspiegabile.
Red