MANOVRA: LA POSIZIONE DEI RIFORMISTI 11 8 20 23
Riceviamo e pubblichiamo:
La speculazione borsistica dei giorni scorsi ha imposto all'Italia di guardarsi allo specchio e di iniziare a pensare a tagliare i costi della politica. Molto timidamente e nonostante le resistenze della Casta, qualcosa sembra muoversi. Il rumore dei forconi che si leva dal popolo in difficoltà finanziare comincia a produrre qualche effetto. Era ora, anche se tardi.
La manovra economica "lacrime e sangue" presentata dal Governo non ci trova d'accordo perché alla fine i provvedimenti vanno a toccare i "soliti noti" sempre più spremuti (cioè il ceto medio e i meno abbienti). La Casta invece viene esclusa dall'intervento nella sua quasi totalità. Per esempio, il contributo di solidarietà concepito come una tassa sui benestanti che guadagnano più di 90mila euro non intacca la busta paga di Deputati, Senatori e Consiglieri Regionali. Questa è infatti composta in gran parte da diarie e rimborsi che non sono soggetti all'imponibile. E' per questo che moltissimi di loro dichiarano al fisco anche meno di 50mila euro.
A questo gioco l'opposizione tutta non si sottrae. Ancora una volta ci stanno prendendo in giro.
Avendo i "Moderati Riformisti" sostenuto da anni, anche in campagne elettorali, l'abolizione di tutte le Province in quanto anche esse enti inutili e fonti di spreco, l'annuncio del governo di tagliarne alcune aveva richiamato l'attenzione. Si scopre però che, anche in questo caso, tutta la Casta fa uso del gioco delle parti per lasciare le cose come stanno. Maturano le scappatoie sul come salvarle. L'intervento di Presidenti di Provincia e di politici contro l'abolizione la dice lunga su come la Casta pensa di dover far pagare solo al popolo le difficoltà economiche della nazione.
Siamo poi decisamente contrari anche ai doppi incarichi. Sulla questione c'è ancora troppa confusione da parte del legislatore e poca attenzione da parte dell'elettore. Visto che le assenze nelle aule parlamentari sono molto alte.. un suggerimento: chi fa il parlamentare non faccia altro.
Nando Mascherpa (x)
(x) Coordinatore "Moderati-Riformisti"