RC AUTO E DECRETO LIBERALIZZAZIONI 12.2.20.74
I Carrozzieri di Confartigianato e delle altre associazioni di categoria esprimono soddisfazione per il voto della Commissione Industria del Senato che martedì 21 febbraio ha cancellato il comma 2 dell'articolo 29 del decreto
liberalizzazioni in base al quale venivano ridotti del 30% i risarcimenti ai cittadini che scelgono di far riparare il veicolo incidentato dal carrozziere di fiducia.La soppressione della disposizione è un risultato per cui Confartigianato,
unitamente alle altre sigle, si è fortemente battuta. Il testo nella sua versione originaria, infatti avrebbe portato a un aumento dei costi e a una minore libertà di scelta da parte degli utenti, creando una pesante distorsione della
concorrenza e un grave attacco a piccole realtà altamente specializzate. "Apprezziamo - sottolineano il comunicato di Confartigianato - l'impegno dei parlamentari che si sono battuti per eliminare una norma che limitava la libertà dei cittadini e alterava la concorrenza nel mercato delle riparazioni di auto, penalizzando l'attività di 14.000 carrozzerie non convenzionate con le assicurazioni. La Commissione Industria del Senato ha recepito le nostre sollecitazioni e ha ristabilito il principio, sancito da una sentenza della Corte Costituzionale, della libera scelta dei cittadini rispetto alle modalità di risarcimento in caso di incidente automobilistico."
Per impedire l'approvazione della norma Confartigianato unitamente con le associazioni dei Carrozzieri Artigiani aveva proclamato nel mese di gennaio lo stato di mobilitazione della categoria e promosso una serie di iniziative per
sensibilizzare il Governo, il Parlamento e l'Opinione Pubblica con l'obiettivo preciso di cancellare il comma 2 dell'articolo 29 che prevede questa discriminazione imponendo maggiori costi e minore libertà di scelta per i
consumatori, alterazione dei principi della concorrenza per le imprese di autoriparazione.