LETTERA APERTA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA AI PACIFISTI 11 3 20 47

Quel che avviene in Libia è una guerra nel cuore del mediterraneo, una guerra dai risvolti imprevedibili e con la morte sicura per decine e decine di civili inermi.

La guerra non da risposte certe alle legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo libico e autorizza invece l'inizio di una nuova escalation militare in Medio Oriente il cui sapore è sostanzialmente di carattere neocoloniale.

L'Italia che ha autorizzato l'utilizzo delle basi Nato all'alleanza dei cosiddetti volenterosi , dimenticando l'art. 11 della Costituzione,è attore attivo in questo conflitto.

Conflitto che Il Parlamento Italiano ha avvallato, in tutte le sue componenti

In questo quadro il Partito Democratico, complice nell'azione di coinvolgimento del nostro Paese negli eventi bellici, agisce come elemento cloroformizzante per movimento pacifista.

Noi crediamo necessario, giusto, praticabile, la strada della diplomazia.

Chiediamo che il nostro Paese non partecipi a questa guerra.

Non possiamo stare fermi e in silenzio

E' necessario portare nelle piazze le ragioni della Pace.

Per questo Rifondazione Comunista fa appello alle forze, alle associazioni, ai movimenti, alle singole personalità pacifiste Valtellinesi i e Valchiavennasche, per predisporre unitariamente una forte mobilitazione anche nella nostra provincia.

Massimo Libera - Rifondazione Comunista Sondrio

Concordiamo anche se, come già scritto, noi con Arabi e Africani siamo stati incastrati in una posizione quantomeno difficile (NdD)

Sondrio, 25 marzo 2011

Massimo Libera
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