Valdelamera: il nuovo nome del Comune unico?
Non sono ancora stati fatti i passi ufficiali per iniziare la procedura che dovrebbe portare, se gli abitanti saranno d'accordo, al Comune unico che già in Valchiavenna - meglio al Caffé Svizzero, centro del centro della valle come ci dice il 'segnalatore' al telefono -, si discute sul nome che dovrà avere il futuro nuovo Comune, quello che scaturirà dalla fusione di quelli che ci stanno (per ora cinque più uno: Chiavenna, Gordona, Menarola, Mese, Prata Camportaccio, e, distaccato territorialmente, Verceia).
La telefonata non riguarda i pro e i contro delle nozze agognate da taluni e invece rifiutate da altri bensì la questione del nome del nuovo Comune che, almeno per qualche cliente del Caffé Svizzero, non sembra proprio incontrare consenso. Commentano così le cinque proposte fatte dai Sindaci:
Valchiavenna. Se ci sono tutti Comuni va bene come Samolaco oppure Valfurva o Valdidentro, no se non ci sono tutti
Rive del Mera Queschì (l'ideatore del nome) l'é miga de Ciavena: 'della Mera' non 'del Mera'
Piana di Chiavenna. Piana? Abbiamo montagne splendide. E poi Pianazzola piana?
Valle del Mera Queschì lé miga de Ciavena: 'della Mera' non 'del Mera'
Rezia di Valchiavenna
Amarilli
Nostra nota
Va bene tutto purché non si copi quelli che aggiungono al capoluogo 'e uniti'. E perché non Valdelamera che in dialetto esprime identità e in italiano appare quasi una musica? (ndr)