DUE UOMINI IN TENDA A MENO DIECI GRADI

Prima l'umanità, poi la burocrazia

Il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina ha inviato al quotidiano "Il Giorno", che l'ha pubblicata nelle pagine di Sondrio, la seguente nota:

"In relazione alla pagina titolata "Jawad e Mauro, vita in un capanno, nota del Comitato Cittadini Consumatori Valtellina:

"Che nell'anno Domini 2008 in una città come Sondrio che si trova nelle posizioni alte per qualità di vita due persone, senza risorse economiche ma di grande dignità, debbano vivere in una tenda lungo il Mallero, anche a 10 gradi sotto zero, è una cosa che significa vergogna per ciascuno dei cittadini del capoluogo. Per fare una sola ipotesi, possibile che non si possa fornire alloggio temporaneo almeno in una roulotte se non si trova altra destinazione?

Non passa settimana che non vi sia notizia di meritevoli concittadini impegnati in qualche opera benefica per il terzo o quarto mondo. C'è però un terzo o quarto mondo anche a Sondrio, lungo il Mallero. Inammissibile e allucinante.

Sono i Comuni i soggetti che hanno l'obbligo di provvedere a chi si trova in situazione di grave disagio, caso di cui sopra, e quindi sia il Comune di Sondrio ad intervenire. Gli aspetti formali, con i rispettivi Comuni di residenza potranno essere regolati dopo.

Prima l'umanità, poi la burocrazia".

p. il CCCVa: Alberto Frizziero

p. il CCCVa: Alberto Frizziero
CCCVA