UN GRANDE RISULTATO PER IL DEMANIO IDRICO: IL PRESIDENTE FORMIGONI UFFICIALIZZA IL TRASFERIMENTO ALLA PROVINCIA DI SONDRIO

Il Presidente Provera: “Finalmente è stato riconosciuto il diritto fondamentale della nostra terra a poter godere delle risorse delle acque”

“Un atto che va oltre le parti politiche e di alta dignità istituzionale. Finalmente è stato riconosciuto il diritto fondamentale della nostra terra a poter godere delle risorse delle proprie acque”, così il presidente Fiorello Provera definisce il trasferimento del demanio idrico dalla Regione alla Provincia ufficializzato oggi dal presidente Roberto Formigoni nel suo intervento al convegno “Valtellina 2007: venti anni di sviluppo e protezione del territorio” in corso di svolgimento al Polo Fieristico Provinciale di Morbegno. Il Presidente Provera rende merito a Formigoni, con il quale si è incontrato nell’ufficio al Pirellone soltanto pochi giorni fa: “Quello che abbiamo raggiunto con Formigoni, politico e galantuomo, è un accordo storico – sottolinea –. Ogni anno verranno trasferiti al territorio in maniera definitiva milioni di euro che verranno utilizzati per realizzare progetti importanti nell’ambito della viabilità, della tutela ambientale e del risparmio energetico in accordo con la Regione Lombardia”. Nelle parole del sen. Provera c’è tutta la soddisfazione per un obiettivo raggiunto al termine di un lavoro iniziato all’indomani del suo insediamento che si è intensificato negli ultimi mesi con il coinvolgimento del Consiglio Provinciale, dei Comuni, dei sindacati, delle associazioni di categoria e dei partiti politici. “Se il territorio, nelle sue varie componenti istituzionali, sociali e politiche, sarà unito e determinato nel chiedere alla Regione Lombardia il trasferimento del demanio idrico il successo non potrà mancare”, aveva detto Provera il 22 gennaio scorso in Consiglio Provinciale in occasione dell’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno inviato al Pirellone. Lo stesso documento è stato successivamente approvato da 76 Comuni su 78 con la sola eccezione di Tresivio e di Valfurva, precedente Amministrazione Antonioli. E prima ancora il Consiglio Regionale si era espresso a larga maggioranza. “Sul demanio idrico abbiamo avuto in provincia di Sondrio uno straordinario consenso e un’unità d’intenti che sono stati fondamentali – sottolinea ancora Provera –. Nonostante l’ultima Finanziaria abbia cancellato l’obbligo da parte delle Regioni di trasferire il demanio idrico alle Province interamente montane, il Presidente Formigoni ha scelto di accogliere la nostra richiesta. E’ l’istituzione Regione che tratta con l’istituzione Provincia tenendo in considerazione unicamente l’interesse del nostro territorio e della nostra gente. Con le risorse finanziarie del demanio idrico – conclude – molto sarà possibile a partire dalle tangenziali di Tirano e di Morbegno, e insieme ci riusciremo”.

CSP

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