Aprica gemellata con Pompei

Avviate le procedure che porteranno al gemellaggio

Aprica predispone il gemellaggio con Pompei.

Il sindaco
Diego Plona si è recato nella cittadina campana qualche
giorno fa per approfondire questa eventualità con gli
amministratori locali. Dopo l’incontro con il primo
cittadino Claudio D’Alessio e il relativo scambio dei
gagliardetti sono state avviate le procedure che porteranno
al gemellaggio. Il Sindaco ha inviato una lettera a
D’Alessio per far partire la predisposizione degli atti.

“Questo rapporto - dice Plona - potrebbe essere motivo di
unione non solo turistico-istituzionale ma anche religiosa;
nella parrocchia di San Pietro in Aprica c’è una cappella
intitolata alla Beata Vergine del Rosario di Pompei. Per
questo motivo l’interscambio fra Pompei e Aprica potrebbe
avvenire in maggio e in ottobre, mesi intitolati alla
Madonna”.

Già nel 1993 il parroco di Aprica San Pietro don Augusto
Azzalini invitò il vescovo di Pompei in Aprica
nell’occasione del centenario della statua della Madonna,
che era stata donata alla parrocchia per grazia ricevuta da
Agostino Corvi nel 1893. Monsignor Francesco Saverio Toppi
accolse l’invito e partecipò alla cerimonia. Un gruppo di
fedeli aprichesi ricambiò la visita l’anno seguente.

Col suo viaggio il primo cittadino aprichese ha riaperto un
importante dialogo con la cittadina in provincia di Napoli e
già entro il mese prossimo si concretizzerà il gemellaggio
con il via ad una serie di interscambi culturali e
religiosi. L’intento del sindaco è quello di far diventare
questo gemellaggio un punto di forza turistico e una
possibilità di approfondimento didattico per gli studenti e
i giovani di Aprica.
CS


GdS - 30 IV 05 - www.gazzettadisondrio.it

CS
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