NUOVO CODICE CONTRATTI AL VIA

(USSONE (UNCEM): AGEVOLARE UNA FASE TRANSITORIA SENZA BLOCCARE AFFIDAMENTI E PROGETTI. CONSOLIDIAMO AZIONE DELLE UNIONI DI COMUNI E UNIONI MONTANE DI COMUNI

"Il Codice dei Contratti da oggi è realta. E come Uncem stiamo lavorando per fare formazione e accompagnare la transizione. Per le Unioni, quanto afferma la nuova legge. è importantissima. Di certo, i cambiamenti, scaglionati e non improvvisi certo, non devono minare l'azione degli Enti locali negli affidamenti e nelle progettualità. Del PNRR, dei fondi della coesione e non solo. Abbiamo moltissimo lavoro da fare con Parlamento, ANAC, tutti i soggetti istituzionali per consolidare nuovi percorsi. Lavoriamo con le Unioni di Comuni, le Unioni montane, equiparate per le gare ai Comuni capoluogo, alle Città metropolitane, alle Province, ai grandi Enti. È importantissimo per noi. Decisivo. Aumentano le opportunità per le Unioni e questo va nella direzione che Uncem auspica. Le Unioni possono operare nella prima fase applicativa del Codice come stazioni appaltanti qualificate con riserva. Come ricorda ANAC, per tutti i Comuni appartenenti a Unioni che prevedono la funzione associata di Stazione appaltante, sarà possibile avvalersi dell’Unione per tutti gli appalti di forniture e servizi superiori a 140mila euro e per i lavori superiori a 500mila euro, senza ulteriori passaggi fino al 30 giugno 2024. I Comuni che non fanno parte di Unioni potranno avvalersi dell’attività di Stazione appaltante in forma associata con una Convenzione con lo stesso Ente o entrando a far parte dell’Unione stessa. Un passo importante, un percorso da agevolare e che come Uncem accompagneremo".

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem

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