AL VIA IL COMITATO PER I REFERENDUM 11 3 10 23
Riceviamo e pubblichiamo:
Anche in provincia di Sondrio ha preso avvio la fase costituente del comitato referendario - 2 sì per l'acqua bene comune. In pochissimi giorni il comitato ha già raccolto diverse adesioni.
Il referente provinciale è Martina Simonini (coordinatrice provinciale anche della fase della raccolta delle firme per la proposta di referendum: in provincia di Sondrio ne sono state raccolte oltre 4400), affiancato dal "vice" Andrea Patroni. Il tesoriere è Franco Rabbiosi. Le responsabili del materiale promozionale sono Edi Simonini e Giovanna Consonni. La sede del comitato è presso la CGIL di Sondrio.
Tutti dentro la segreteria organizzativa della quale fanno parte anche altre persone.
A pochissimi giorni dall'avvio della sua costituzione il comitato ha immediatamente reagito alla decisione del Consiglio dei Ministri di non promuovere l'accorpamento delle elezioni amministrative e del referendum consegnando a S.E. il Prefetto di Sondrio una lettera con la quale si mostra tutto il rammarico per le decisioni del Governo e le dichiarazioni del Ministro dell'Interno R. Maroni.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti decretato che le elezioni amministrative si terranno il 15 e 16 giugno ed il 28 e 29 giugno per i ballottaggi. Il Ministro Maroni ha dichiarato che per il referendum suggerirà la data del 12 giugno.
Al di là del fatto che il 12 giugno saremmo già in un periodo "vacanziero", e viene il sospetto che il Governo faccia di tutto perché i referendum non raggiungano il quorum, ciò che davvero non è comprensibile è perché si vogliano "buttare via" 300 milioni di euro: tre volte quello che è stato chiesto all'Europa per fronteggiare l'emergenza immigrazione.