VALTELLINA CANTONE SVIZZERO? MA CON LA VAL POSCHIAVO, L'ENGADINA E L'ALTO LARIO SAREMMO IL CLOU DELL'EUROPA 11 8 20 38

Il quotidiano La Provincia di Sondrio ha dedicato ampio spazio

Sondrio - Un'unica grande Regione nel cuore delle Alpi e dell'Europa, formata da quattro Valli di confine, divise per appartenenza, ma simili per storia, economia e cultura: la Valtellina, la Valchiavenna, la Valposchiavo e la Val Bregaglia.

"La nuova proposta-provocazione" - scrive -, "che segue quella del Presidente della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori, il quale ha proposto un referendum per chiedere ai valtellinesi di scegliere se accorparsi con un'altra provincia oppure se passare sotto il Canton Grigioni, arriva direttamente da oltreconfine, dal collega della Regione Valposchiavo, Cassiano Luminati".

Di là ci sono due Valli 'italiane'. Con la Valposchiavo la Val Bregaglia cui si connette per ragioni di geografia l'Alta Engadina. Di qui la dichiarazione rilasciata al quotidiano sondriese dal Presidente della Regione Cassiano Luminati che denuncia la perdita di riferimento ove venisse meno la Provincia di Sondrio.

Il problema è maggiore di quanto non si pensi. Abbiamo avuto in precedenza, e diverse volte, occasione di indicare una prospettiva, e le occasioni per assumerla come riferimento ci sono state. Si sa però l'ostracismo quasi abituale nei confronti di chi cerca di far capire che pensare il grande è rendere un servizio alla propria terra e ai propri figli.

Senza portare la documentazione, già altre volte portata in allegato con i dati del caso, indichiamo per sommi capi l'idea di fondo.

Il ragionamento non piace agli amici svizzeri, ma non per la part5e che ci riguarda bensì per quella di carattere generale. L'idea parte infatti dalla ipotesi che la Confederazione nel giro di una ventina d'anni, sotto l'incalzare del CIBS, debba necessariamente entrare in Europa o comunque stabilire legami profondi e conseguentemente alleggerire i vincoli di un rapporto che oggi vede la Svizzera Paese extracomunitario.

In questa logica proviamo a considerare quella parte di territorio che comprende, con la Valtellina, le due Valli svizzere laterali, l'Alta Engadina e l'Alto Lario. Si tratta della regione potenzialmente la più 'forte' d'Europa con una serie di sistemi e subsistemi formidabile. Senza entrare in dettagli dirò citerò le due persone che, parlandone, avevano condiviso l'idea. La prima era stato l'avv. Aldo Bonomo, residenza a Milano ma casa anche a Ponte e consorte di Tirano che, prima di diventare Presidente della Fininvest, aveva 'corso il rischio' - come diceva lui, di fare il Ministro nel primo Governo Berlusconi. Dovette cedere alle elezioni europee quando Berlusconi lo volle assolutamente in lista. Ottenne allora il migliore dei risultati che voleva: fu il primo dei non eletti, cosa che gli consentì di continuare a coltivate la sua professione, nel contempo ottenendo un risultato di prestigio. Ebbene a lui questa idea piaceva molto tanto che tentò di portarla avanti ma pare che qui non ci fossero troppe orecchie pronte ad ascoltare.

La seconda persona fu Mario Cotelli. Gli piacque l'idea e passò subito sul terreno operativo. "Sì, 20 anni ma non sono molti. Per questo obiettivo si deve partire adesso". Ci può essere un tour-operator, magari extraeuropeo, interessato ad un'altra nostra idea che però è congruente con il disegno di cui sopra ed è il circuito del Bernina, cosa da clientela elevata, tipo quella, per intenderci, del Venise-Simplon-Orient-Express (due giorni e una notte al modico prezzo, bevande escluse, di 1920 € a persona, che diventano 3260 se si sceglie la suite.

In questa zona al centro dell'Europa si trova di tutto, mare escluso, con selezionata offerta turistica, da quella raffinata a quella popolare. Indipendentemente dalle divisioni amministrative, addirittura di Stato, si potrebbe mettere in comune l'obiettivo e ciascuno marciare in parallelo. Il risultato coi sarebbe anche se dovesse succedere che la Svizzera resta fuori dall'Europa.

Qualche pensiero andrebbe fatto.

Alberto Frizziero


Consiglio: Il buon gusto, lo stile. La pietra ollare della Valmalenco, unica al mondo, nelle realizzazioni d'arte (scultura, graffito, design) (www.ollare.com ). Adesso in esposizione anche a Cape Town, Città del Capo, Sudafrica.

Alberto Frizziero
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