NUOVE FARMACIE MA NESSUNA IN VALTELLINA 12.3.30.A.17

La produttività diminuisce!

Abbiamo quindi avuto un regalo: 3500 nuove farmacie in Italia. Liberalizzazione. A che pro? Non riusciamo a capire la ratio del provvedimento. Il volume dei medicinali non aumente, anzi, sarebbe bene che diminuisse per evitare che parte delle confezioni, dato l'alto numero, ad esempio, di compresse contenute, dopo un periodo stanziale nella farmacia di casa, finisca in discarica o all'inceneritore. A pari volume di medicinali, quindi a parità di fatturato, il sistema farmaceutico complessivo dovrà mantenere un minimo di 10.000 persone (due farmacisti e un addetto per ogni farmacia). In totale quindi è vero che si creeranno posti di lavoro ma ovviamente con diminuzione della produttività dato il minor fatturato per addetto. Se non é così qualcuno spieghi ai lettori perché non é così; garantiamo la pubblicazione.

In Valtellina

In Valle, considerando anche quelli della Mera, di queste nuove farmacie non se ne apriranno. Ce ne sono già72, una ogni 2544 abitanti ', quindi assai meno del numero previsto dal Governo. Considerando anche le 5 parafarmacie esistenti il rapporto scende a 2379 abitanti. Ci sono alcuni casi particolari come Cosio dove ce n'é una sola per 5429 residenti anche se, considerando la locale para farmacia il rapporto scenderebbe a 2715. Altri casi meno vistosi, sopra i 4000, Berbenno, Talamona ecc. Record inverso per Cedrasco la cui unica farmacie si misura con soli 471 residenti anche perchè i Comuni viciniori (Albosaggia, Caiolo, Fusine, Colorina) tutti ne hanno una.

Red

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