Sondrio 2 settembre. CHE FINE HA FATTO THE MASTER??? (FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2012) 2012.agosto.30.38
E' impressionante: perfino Anna Praderio( esperta di cinema di Canale5) che ogni sera comunica le sue concise notizie sul 59.mo Festival del Cinema di Venezia, stasera, 1° settembre 2012, ha parlato di un documentario sullo squalo bianco che- si presume - impressionerà tantissimo i nostri ragazzini. In giro nessuno vuol parlare di The Master che in anteprima per i giornalisti è stato visto tra sbadigli e richieste di capire quando finiva. Niente applausi, uscite refurtive e gridi di "vergogna" ed altro.
Sicché Scientology può stare tranquilla: questo film - sempre che la gente non si vende - non sarà consigliato di vederlo, perché è di una noia mortale. Uscendo dalla sala, ci siamo chiesti: perché?
Qualche risposta ce la siamo data e la proponiamo ai nostri lettori.
- il Win- Gallup( il più grande network mondiale di istituti di ricerca indipendenti) ha inchiestato 50mila cittadini di 57 Paesi differenti con la seguente domanda:Sei una persona religiosa o meno? Oppure sei un ateo convinto?. Dagli esami delle risposte risulta che l'umanità del 2012 è meno credente dell'ultimo sondaggio effettuato dal suddetto network (Cfr.: il Venerdì di Repubblica, 31 agosto 2012).
- Sempre nei giornali di questi giorni non si fa che citare sette - i Mennoniti, che vivono secondo i precetti della Bibbia ( antico Testamento), degli "uomini della buca" indios del Brasile che abitano secondo natura, fanatismi cattolici come la protagonista del film austriaco di Ulrich Seidi "Paradies Glaube: Faith che - nel suo esasperato misticismo cristiano - si masturba con un crocifisso (Film proiettato alla Mostra il 30-31 agosto 2012) e che provocherà molti svenimenti…
- quindi, un film così "noioso", pacato, molto ingarbugliato come "The Master"( tanti giornalisti alla premiere!), non poteva minimamente interessare se non per la nascita di Scientology di cui il regista narra i primordi.
Ma- ahimé- è stato proprio un fallimento per il regista Anderson ( ma si sa che i soldi che possiede Scientology possono fare dei miracoli).
Il film : The Master
The Master è una pellicola di cui si "chiacchierava", controversa, dal momento che avrebbe raccontato la nascita di una setta pseudo-religiosa ispirata alla famosa Scientology, (anche se il regista non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali che l'ispirazione della storia e il personaggio di Hoffman sia, in realtà, L. Ron Hubbard). Philip Seymour Hoffman, uno degli attori favoriti di Anderson, interpreta il ruolo del protagonista di The Master, ovvero Lancaster Dodd, un carismatico guru che esercita la propria capacità manipolatoria sui suoi adepti, circondandosi di un gruppo di fedelissimi seguaci. Joaquin Phoenix é Freddie Sutton, un uomo con problemi di alcolismo che rimane affascinato dalla personalità di Dodd.
Trama
Anni Cinquanta. Freddie Quell (Joaquin Phoenix) vive sulla propria pelle le conseguenze del secondo conflitto mondiale, vagabondando per le strade senza alcuna certezza o valori in cui credere. Nel suo errare, si imbatte un giorno in Lancaster Dodd (Philip Seymour Hoffman), un veterano di guerra fondatore e leader carismatico di un gruppo pseudo-religioso basato su metodi piuttosto innovativi (ipnosi). Ammaliato da quell'universo che sembra offrire risposte alle sue domande, Freddie ne diventa uno degli adepti subendo il fascino della figura di Lancaster, divenuto per lui uno spirito guida da ossequiare e seguire.
La fine della seconda guerra mondiale permette a Freddie Quell di smettere di uccidere nemici e di avere amplessi immaginari con donne di sabbia. Il conflitto non ha devastato solo terre, popoli ed equilibri mondiali, ha soprattutto divorato la ragione degli uomini. E la ragione di Freddie, ormai in balia della violenza e dell'alcol, sembra riconoscere un solo bisogno: il soddisfacimento dei propri bisogni animali. Come una bestia, ha bisogno di mangiare, bere e soprattutto fare sesso: alla prima visita dallo psicologo militare, Quell fa capire cosa al momento lo ossessiona: la necessità di un corpo femminile dentro cui perdersi più che il calore di un abbraccio.
La guerra ha disilluso ogni sua aspettativa sul futuro, l'unico porto sicuro in cui vorrebbe approdare è la casa della fidanzatina Doris, lasciata poco prima con la speranza di tornare presto a riprenderla e sposarla.
Il ritorno alla normalità però prende la piega dell'odissea, del processo di formazione mancatogli per colpa di un padre morto e una madre pazza. Il dubbio che anche Freddie sia pazzo attanaglia più volte lo spettatore fino a quando ci si rende conto di avere di fronte un bambino cresciuto troppo in fretta, senza gli insegnamenti di un maestro di vita e senza le indicazioni di qualcuno veramente interessato a lui.
La dipendenza dall'alcol e l'istinto di sopravvivenza, che spingono Freddie alla rissa e alla violenza, lo mettono in fuga da un posto all'altro fino a quando sul suo cammino non incontra casualmente La Causa, il movimento fondato dal dottore - senza laurea - Lancaster Dodd. In un rapporto di interdipendenza reciproca, Freddie comincia a guardarsi dentro, a chiudere gli occhi e a "ricordare le vite precedenti" confrontandosi con se stesso e imparando a camminare da solo.
The Master di Anderson non è un film su Scientology. Semmai, è un'opera commemorale che si interroga sulla caducità del sistema americano e sul rapporto tra l'uomo e Dio, costruendo un percorso che procede per elementi dicotomici, grandezza della recitazione, campi e controcampi alternati in una fotografia che imbriglia l'immaginazione. Concentrato di capacità attoriale e regia attenta - ma troppo concentrata su di sé per ricercare nuove vie dello sviluppo narrativo -, The Master ci presenta almeno un paio di elementi su cui riflettere.
Anderson costruisce la sua storia raccontando di un uomo che per raggiungere l'indipendenza ha bisogno prima di dipendere da un "Signore". Che sia in cielo o che sia in terra non fa differenza: Lancaster, con la sola parola, affabula, raduna fedeli, rischia la derisione e non ammette contraddizione per i suoi dogma. Novello Cristo del XX secolo, ha sposato la sua Causa e la porta ad espandersi, scrivendo libri, praticando terapie psicoanalitiche sui propri "adepti" e cercando approvazione. Non ammette che si metta in dubbio il suo credo e non ammette che il suo popolo ne abbia: affidandosi prima alla memoria e poi all'immaginazione, seduce i seguaci, li prende per mano e li porta sul letto delle sue teorie Cfr: giornali vari).
Scheda tecnica
The Master (2012)
[The Master, USA 2012, Drammatico, durata 138'] Regia di Paul Thomas Anderson
Con Joaquin Phoenix, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Laura Dern, Kevin J. O'Connor, Rami Malek, Jesse Plemons, Darren Le Gallo, W. Earl Brown, Lena Endre.
Cosa cominciano a dire i giornali
"Ispirato alla storia di Scientology in realtà il film è centrato sul rapporto tra maestro e discepolo (Philip Seymour Hoffman e Joaquim Phoenix) e la performance del secondo non è all'altezza del primo"( Pubblicato da Repubblica RadioTv).
Maria, Elisa, Enrico Antonio de falco Marotta