APRILE. BANDIERE ROSSE IN PIAZZA. E STALIN 2013aprile20.7925 APRILE. BANDIERE ROSSE IN PIAZZA. E STALIN 2013aprile20.79

Davvero commoventi le molte bandiere rosse (e le poche italiane) che garrivano nelle piazze italiane nel ricordo del 25 aprile. Ma sui testi di storia non stava forse scritto che l'Italia fu liberata, oltre che dal modesto contributo (numerico) dei partigiani, dagli alleati, in particolare, americani? Invece, nessuna parola o gesto di ringraziamento è risuonata nelle piazze per il sangue versato da quegli ignoti stranieri. Neppure una minuscola bandierina a stelle e strisce alzata al cielo. E' malizia supporre che le "casuali" dimenticanze velino in realtà l'inconfessabile volontà di apporre solo il sigillo "rosso" sul copyright della liberazione antinazista? Chi in questi anni non ha mai voluto festeggiare la liberazione per non dare troppa enfasi al mito (e i miti si sa, non sempre fanno rima con Verità) della resistenza partigiana, pensi che, diversamente dall'Italia, il "25 aprile" di tanti altri Paesi europei, significò nientemeno che il passaggio dalla padella alla brace: da una dittatura di destra ad una di sinistra. L'Italia è stata solo un po' più fortunata. L'anno prossimo tutti in piazza, se non altro, per il pericolo sventato!

Gianni Toffali

Nostra nota

Non é da criticare il fatto che ci siano tante bandiere rosse bensì che non ce ne siano altrettante bianche. Quanto alla triste sorte per molti Paesi si deve dire grazie ad Yalta, grazie agli USA (in tanti ne hanno dimenticato apporto) e, magari anche alla Democrazia Cristiana e alla sua famosa 'diga' del 18 aprile 1948. Quanto ad un personaggio che la storia pone a pari merito, meglio demerito, accanto ad Adolf Hitler Iosif Vissarionovic Dzugasvili detto Stalin, sembra che ci sia una gara per confondere i termini e farne sparire la figura nonostante che avesse titolo di pari menzione. Ai sei milioni di ebrei in Germania poteva Stalin ben vantare i milioni di kulaki.

Veniva tacciato "da fascista" chi diceva queste cose, ma poi arrivò Kruscev a dirle e lui le pezze giustificative le aveva. In archivio.

Su quel periodo, su quei fatti non si fanno films, ri9evovazioni e via dicendo... (ndr)

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