Triste situazione con poco rispetto nei confronti degli animali in Valchiavenna

Spett.le Gazzetta,

Vi scrivo, anche se ormai completamente delusa, disillusa e disgustata, per metterVi a conoscenza della triste situazione e del poco rispetto nei confronti degli animali in Valchiavenna .

Zero educazione e pratiche a dir poco primitive!

Cani e gatti non sterilizzati, vaccinati e figuriamoci il microchip!!! Cuccioli (ma non solo) fatti annegare e buttati vivi nei fossi.

Cani tenuti alla catena (corta) con acqua e cibo putrido in poco spazio, randagismo in crescita.

Assenza di informazioni e zero e sottolineo zero strutture.

Sono tornata al paesello da poco per ragioni personali e sono negativamente colpita dalla situazione degli animali.

Ho preso a cuore la triste vicenda di 4 cani tenuti sempre in spazi piccoli e a mio parere maltrattati.

Vorrei denunciare la cosa, mi hanno sconsigliato di farlo oppure di fare le cose in modo anonimo per evitare ASSURDE VENDETTE, vi rendete conto!!!

Ho chiesto al proprietario del cane sempre alla catena (quello in condizioni peggiori) di poterlo prendere, mi è stato detto che loro sono felici di vederlo lì!?!?...cmq, non se ne occupano e gli danno della pasta un paio di volte la settimana.

Ho poca fiducia nelle Istituzioni e anche se dovessi denunciare, che cosa potrebbero fare per queste creature?

Scusate l'amaro sfogo e grazie per l'attenzione.

Saluti,

S. C.

Chi tiene animali domestici ha dei doveri. Se viene meno c'é all'ASL un Servizio veterinario che può intervenire e anche irrogare sanzioni oltre alla denuncia di rito. Certo che meglio sarebbe convincere che denunciare ma at impossibilia nemo tenetur... (ndr)

 

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