APRICA. L’ORSO ORFEO. E LEI EURIDICE?
È Orfeo il nuovo nome dell’orso bruno di Aprica. La giuria ha scelto, tra le quasi duecentocinquanta proposte giunte, quella che fa riferimento al grande mito ellenico, quasi umanizzando il nuovo beniamino a quattro zampe dell’Area faunistica attigua all’Osservatorio di Aprica.
Optando per Orfeo (pare che la decisione sia stata abbastanza dibattuta) non si è voluto, però, solo richiamare il mitico cantore originario della Tracia che piegava con il suono della sua lira gli animali e tutta la natura, ma anche – come del resto era negli intenti dettati nel regolamento del Conc-Orso “Battezza l’orso” – ricordare in un nome il più possibile breve e facile da memorizzare sia il Parco Orobie Valtellinesi che l’Osservatorio eco-faunistico aprichese, pregiata miniatura della vasta area protetta.
ORFEO è infatti proprio l’acronimo di ORobie Faunistico Eco Osservatorio, seppure letto dalla fine verso l’inizio (o dal basso verso l’alto, come si vede nell’allegato logo).
Vincitore del Conc-Orso è Alessandro Lanna, quarantacinquenne di Roma, che con la sua famiglia (“amante dei sentieri alpini e innamorata di Aprica”) ha trascorso qui un periodo durante le ultime tre stagioni estive. Ampiamente motivata appare la proposta del Sig. Lanna, che scrive tra l’altro: “il nome Orfeo deriva dall’ebraico e significa ‘testa dura’; è un prodigioso cantore in grado di smuovere col proprio canto la natura, come l’orso, capace di incantare i visitatori con la musica delle sue movenze e il mistero dei suoi silenzi. Egli gode di un’affinità totale con il mondo naturale e vive un’intima comprensione del ciclo di decadimento e rigenerazione della natura. Orfeo nasce come mito di fertilità ed ha in sé elementi che indicano il riportare la vita sulla terra dopo ogni inverno: l’orso che esce dal letargo.”
Al vincitore andranno una targa come riconoscimento ufficiale del Comune di Aprica e i seguenti premi: abbonamento per un anno al National Geographic Italia (rivista), abbonamento per un anno NG Italia dvd, il libro “Le 100 foto di vita selvaggia più belle di NG” e uno zainetto Samsonite.
Per la verità, come si rileva dal verbale della commissione, presieduta dal direttore del Parco Orobie Valtellinesi Claudio La Ragione, c’è anche un altro quasi-vincitore. Il giovanissimo (15 anni) Riccardo Mondini di Gianico (BS), ha a sua volta proposto il nome Orpheo, seppur con motivazioni inferiori a Lanna. La proclamazione del romano quale vincitore è dovuta sia a questo, sia al fatto che ha eseguito “una convincente elaborazione grafica, che rende in modo immediato le ragioni di un acronimo inverso.”
Al giovane Mondini andranno comunque gli stessi premi del vincitore, salvo la targa. Le premiazioni avvenure giovedì 6 nel corso dell’inaugurazione dell’Area Faunistica degli Orsi.
Com’è noto, i plantigradi arrivati ad Aprica sono due, maschio e femmina. L’attribuzione del nome al solo rappresentante maschile (che è stato tra l’altro il primo ad arrivare circa un mese fa) non appaia offensivo nei confronti di lei. Sarà, infatti, probabile che venga chiamata – senza bisogno di altro conc-orso – Euridice. Come la sposa che l’eroe greco riuscì a far rivivere e a riportare con sé, facendola tornare dagli inferi.
Antonio Stefanini