Dalla Valtellina solidarietà ai toscani: finora 1209 scosse!

Un terremoto continuo dal 21.6 ad oggi in Garfagnana e Lunigiana

Il giorno d'inizio estate all'ora di pranzo (12.33) tutta l'Alta Italia ha sentito la terra tremare. Chi però l'ha sentita forte é stata la popolazione toscana, i residenti tra le province di Lucca e di Massa Carrara. I sismologi ci hanno subito detto che l'intensità era di 5,2 della Scala Richter, pari, traduciamo noi, almeno all'esplosione di un paio di bombe atomiche come quella di Hiroshima. Sono passati un po' di giorni con quello che viene chiamato 'sciame sismico', brontolio continui, di fatto, della crosta tererstre ma anche con qualche punta di quelle che fanno scappare da casa la gente con qualcuno che alla camera da letto preferisce l'abitacolo dell'auto in zona del tutto aperta lontana da edifici, piante, pali della luce, versanti acclivi.

Il bilancio alle ore 7 del 1 luglio è impressionante. Considerando anche le scosse preliminari oltre la maggiore di 5,2 ve ne sono state quattro con intensità comprese tra 4 e 5, sedici tra il 3 e il 4 e 1188 al di sotto del 3. Totale 1209.

Le interviste in TV riflettono la situazione. A qualche anziano, donne in particolare, che dà risposte 'filosofiche', in un certo senso rassegnate, del tipo 'ci siamo abituati' si contrappone l'incertezza del futuro di tanti. Lo si vede quando indicano una minuscola breccia in un muro della loro casa. Tecnicamente non è nulla. La casa è moderna, ben costruita, ma quella breccia mina la fiducia, pone dubbi, accresce l'ansia che si esaspera nel momento in cui ci si stacca dai figli lasciandoli all'asilo o a scuola, 'sarà sicuro???'.

L'Italia è giovane geologicamente parlando.

Alpi, coste, Puglia, parte della Sicilia resistono. Il Nord-Est e tutto l'Appennino con anche la zona siciliana dei Monti Iblei hanno i colori forti, quelli che indicano la 'massima accelerazione del suolo', il parametro che gli esperti usano per indicare, diciamo, la predisposizione sismica delle zone. La chiamano 'pericolosità sismica di riferimento'. Quattro le classi. Tutti e 78 i nostri Comuni classificati nella quarta, la più tranquilla quando la prima, la peggiore, comprende oltre 700 Comuni. Merita guardare il poster della sismicità, all'indirizzo di cui in calce (x), per vedere il nostro territorio quasi esente e si tratta di una mappa costruita sulla base di 45.000 terremoti avvenuti nel nostro Paese.

Possiamo far poco ma da quassù, terra esposta ai guai di carattere idrogeologico, almeno la solidarietà più sentita arrivi in Garfagnana, in Lunigiana, nelle Alpi Apuane così come era stato per l'Emilia, per L'Aquila e per le altre zone via via colpite. E come nei nostri confronti era stato quando nel dramma, 1987, ci fummo noi.

GdS

(x) http://csi.rm.ingv.it/catalogo/doc10/Stampa-Poster.pdf

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