MAPPATURA ZONE SENZA CAMPO QUINDI PERICOLOSE. INIZIATIVA UNCEM

Metà del territorio provinciale è sopra i 2000 metri, in particolare con tante convalli molte delle quali "sordomute" per mancanza di campo (e poi con curiosi controcampi. Cercavo un amico, telefono, risponde. Chiedo "dove sei", risposta "al Palù", Ne approfitto perchè mi serviva un dato del Rifugio e chiedo di darmi una mano. Risposta negativa, non per scelta ma solo perchè ....il Palè in cui si trovava il mio amico angelo non era il Lago ma il Pizz Palù a 3905 metri). Non è solo questione di battuta o di aneddoto. E' un rendere l'idea di cosa trova chi va in montagna e quali siano le conseguenze ce lo dice con i suoi comunicati il Soccorso Alpino. Tanti hanno trovato il campo adatto al proprio cellulare. E' capitato a tanti di essere in zone "sordomute". L'esserlo sarebbe un fattore di rischio. 

UNCEM sì, ma interessante l'intervento delle Comunità montane. CI PENSINO LE NOSTRE CINQUE!

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E ora l'iniziativa dell'UNCEM:

Uncem - Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani - rilancia la mappatura delle aree del Paese senza segnale telefonico per il tuo smartphone. Dove telefonare, mandare un messaggio, navigare su internet è impossibile. Con gravi rischi anche per la sicurezza pubblica.

Vogliamo continuare ad agire su una grande emergenza del Paese che con la tv che non si vede e le zone montane senza banda ultralarga, è la prima emergenza da colmare. Un problema di tutta l'Italia, non solo delle aree interne e montane:

LA TELEFONIA MOBILE E LE TROPPE ZONE DELL'ITALIA SENZA COPERTURA.

Dopo la prima mappatura (presentata a ottobre 2019, e disponibile qui: https://uncem.it/telefonia-mobile-senza-segnale-1450-segnalazioni-trasme...) stiamo lavorando efficacemente con gli operatori di telefonia e proprietari delle reti, delle torri (TIM, Vodafone, WindTre, InWit) ma anche operatori per internet senza fili (in primis EOLO e BBBell).
A seguito della prima mappatura Uncem di due anni fa, sono stati risolti una serie di problemi segnalati a Uncem da Sindaci e Cittadini. Le imprese hanno pianificato investimenti che si stanno concretizzando. Nella legge di bilancio 2020 sono stati previsti 1,5 milioni per nuovi tralicci, che ancora devono essere spesi. Ma il segnale è comunque positivo. Anche le Regioni hanno programmato investimenti e altri dovranno essere previsti nei POR FESR e grazie al PNRR. Dove non arrivano le imprese private, deve intervenire lo Stato con investimenti pubblici. nessuno però deve voltarsi dall'altra parte. Il digital divide parte dalle reti mobili ed è un problema serio.

Una cosa è certa: non possiamo intervenire, come Paese, solo lungo le linee dell'alta velocità AC/AV, dove il segnale manca. Serve un piano nazionale per coprire tutte le aree montane. Tutta l'Italia, anche quella più interna, remota, rurale, impervia.

Lo dobbiamo fare con Ministeri, Dipartimento della Digitalizzazione, Ministero delle Autonomie, Regioni, con tutte le Istituzioni nazionali dalla parte degli Enti locali. Con le imprese che aspettando di vedere i dati di questa mappatura. Il Governo e il Parlamento siamo certi saranno con noi in questa analisi e nel dare risposte a Sindaci, Amministrazioni locali, cittadini.

Grazie al contributo di tutti, compilando il form di seguito, possiamo dotarci di elenco aggiornato di quel pezzo di Paese che non riesce a telefonare, mandare messaggi e navigare, nelle zone alpine e appenniniche. Ce lo hanno chiesto le imprese e volentieri lo componiamo, con l'aiuto di tutti. La Politica - le Istituzioni, i Partiti, i Sindacati, ma anche Datoriali e imprese - non siano silenti: lavorino con Uncem investimenti e per vincere una volta per tutte il digital divide. Se il Piano banda ultralarga sta marciando troppo troppo lentamente - ed è gravissimo -, il piano per la telefonia mobile è altrettanto importante.

Dunque, CONTRIBUISCI ANCHE TU SCRIVENDOCI!

La mappatura sarà più efficace.

COMPILA IL FORM di seguito.

Per necessità e chiarimenti, scrivi una e-mail a uncem.nazionale@uncem.net

GRAZIE!

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SCRIVI il toponimo di un luogo, il nome di un borgo, la via, la strada, l'area, il nome di un rifugio, le coordinate gps, la zona precisa dove i telefoni non prendono. Puoi indicare più di un'area, specificando che si tratta di aree diverse. Sii preciso nell'individuare la zona dove il telefono non prende, non limitarti a indicare il paese: la precisione è decisiva
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Immagine senza didascalia
Quale operatore non è presente nell'area che hai indicato?
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TIM
Vodafone
WindTre
PosteMobile
Altro
Nessun operatore è attivo sul territorio indicato
Altro:
A tuo giudizio quanto la zona da te segnalata è importante (per alto numero di abitanti, per necessità di imprese o di turisti, per sicurezza)?
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